| Scritto da Gianni Miasi,
07-03-2009 21:16
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L’unione dei comuni è nata 4 anni or sono nel tentativo, generoso, di unire il territorio soprattutto nel settore dei servizi, e di una visione del territorio quanto più possibile unificata. Adesso l’unione è in crisi. Vi sono dei tentativi, che recluto miopi e municipalistici che vorrebbero smembrare l’unione e farne un accorpamento di entità poco rappresentative dell’intero territorio. Io penso che se non stiamo assieme tutti quanti, almeno da Scaletta fino a S. Alessio comprese le zone interne e non ci abituiamo a parlare con la restante parte della provincia con una sola voce conteremo sempre di meno è saremo marginalizzati. Si parla tanto di rete e di necessità di coordinamento, a partire dall’Europa a finire dai singoli stati e così a scendere. Qualcuno invece pensa che 5000 o 10000 abitanti possono costituire la base per parlare con il mondo. Ritengo che sia un grave errore che ci impoverirà tutti. Voi cosa ne pensate? Gianni Miasi
Ultimo aggiornamento: 07-03-2009 21:22
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